Lecce

Lecce è una città della Puglia capoluogo di provincia. Detta "la città barocca" per gli edifici in stile barocco. La Basilica di Santa Croce, è la massima espressione del barocco leccese. Nelle vicinanze: la Colonna di Sant'Oronzo. Di epoca romana, sorregge la statua di bronzo di Sant'Oronzo. Sotto il livello stradale l'anfiteatro romano.

Lecce

Lecce è la bellissima città barocca capoluogo di provincia del Salento, l'area più a sud della puglia anche conosciuta come il "tacco d'Italia".

La città di Lecce è allo stesso tempo anche la città più a oriente d'Italia e, a differenza di molte importanti città pugliesi che si estendono sulla costa, si trova nell'entroterra in una posizione privilegiata a metà tra il Mar Adriatico ed il Mar Ionio.

Lecce è tra le città più antiche d'Italia e tra le meglio preservate nella loro bellezza e storicità. Fu costituita dal popolo dei Messapi (che dal greco antico significa "terra tra i due mari"), una popolazione di origini greche e cretesi, che si stabilì in terra salentina nel 3300 AC ed iniziò la transizione da insediamenti di capanne in vere e proprie città dal IX secolo A.C. Le antiche origini messapiche e la dominazione romana a partire dal 260 A.C. inseriscono Lecce tra le città d'arte d'Italia e tra i luoghi in assoluto più visitati della Puglia.

La città ha circa 100.000 abitanti ed offre tutti i servizi di cui si possa aver bisogno per godere pienamente, durante il vostro soggiorno, di tutte le cose da vedere e da fare.

Lecce ha ben 6 località marittime tra cui scegliere, letteralmente, in base a come tira il vento.

Potrete facilemente alternare le visite giornaliere o serali della città con capatine sulle spiagge anche di poche ore ed apprezzare il meglio di entrembe.

Potrete scegliere infatti la località marittima più adatta alla giornata in base alle condizioni meteo sul litorale per godere delle giornate migliori per stare in spiaggia e godervi il vostro desiderato relax e divertimento. 

Molti visitatori decidono di alloggiare a Lecce o nelle campagne circostanti per vivere a pieno la spensieratezza della vita dell'entroterra pugliese e godere a pieno della grande offerta culturale e gastronomica della città, spostandosi poi al mare in pochi minuti per trascorrere alcune ore al mare. Lecce dista infatti solo 10 km dal mar Adriatico e 30 km dal mar Ionio e questo vi permette di spostarvi ogni giorno su un litorale diverso. Difatti è abitudine di molti visitare lidi e posti di mare diversi ogni giorno e con molta facilità.  

Cosa fare a Lecce

Lecce si è imposta da qualche anno no più come meta solo estiva per le sue coste meravigliose, ma anche come città da visitare ed in cui trascorrere qualche giorno per poter visitare tutte le cose che ha da offrire.

I moltissimi siti archeologici, che ricordano la dominazione romana e le antichissime origini messapiche, inseriscono lecce tra le città d'arte più belle d'Italia in assoluto.

Lecce quindi è anzitutto una città ricca di testimonianze della dominazione romana, ma è altrettanto ricca di testimonianze ed opere del periodo medioevale e rinascimentale.

Lecce spicca per la grandissima diffuzione di stile barocco seicentesco tra i palazzi e le chiese del centro, quasi tutti costruiti con la pietra calcarea dell'area leccese che era facilmente lavorabile dagli scalpellini del tempo e che vi regala viste ed opere d'arte meravigliose a cielo aperto.

Difatti è conosciuta per lo Stile Barocco Leccese che ha preso il nome della città proprio per l'architettura e l'arricchimento delle costruzioni tipica di quest'area.

Il Barocco Leccese ha avuto un periodo di grande sviluppo soprattutto sotto la dominnazione borbonica del Regno di Napoli e la città è riuscita a preservare tutte queste fantastiche opere d'arte a cielo aperto fino ai giorni nostri

Se siete in vacanza in Puglia e volete visitare Lecce le cose assolutamente da vedere sono:

  • Duomo
  • Piazza Sant'Oronzo
  • Anfiteatro Romano
  • Basilica di Santa Croce
  • Castello di Carlo V
  • Le Chiese

Duomo di Lecce

Duomo di Lecce

Al centro della città si trova il Duomo, la chiesa principale di lecce che è anche conosciuta con il nome di Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta.

Storicamente il Duomo è il nucleo della vita religiosa leccese.

La cosa che più colpisce il visitatore, e la prima cosa che si nota entrando in Piazza del Duomo, è la sua facciata barocca estremamente elaborata.

Il Duomo fu inizialmente costruita nel 1144 in stile romanico ma nel 1659 fu ricostruita, senza alterarne l'originale pianta romanica, in Stile Barocco Leccese.

La struttura ha due ingressi diversi: quello principale che si affaccia sul palazzo vescovile e quello secondario che si affaccia sulla Piazza.

La facciata principale è più sobria e ricca di statue di santi, la facciata secondaria invece è molto più sfarzosa, costruita secondo i canoni del Barocco Leccese e adornata anchessa da diverse statue di santi.

L'interno del Duomo conserva numerose opere d'arte di notevole valore, pregiati pavimenti in marmo e ben dodici altari, tra cui quello principale in marmo e bronzo dorato di fattura napoletana.

Piazza Sant'Oronzo a Lecce

Piazza Sant'Oronzo a Lecce

Piazza Sant’Oronzo è la piazza centrale a Lecce, di forma ovale e con pavimentazione adornata da un gigantesco mosaico che rappresenta lo stemma della città.

Gli edifici che circondano la piazza sono maggiormente di epoca medioevale e rinascimentale, frutto di costruzioni che si  sono succedute in diverso epoche ma che si amalgano armoniosamente.

In passato era conosciuta come Piazza dei Mercanti per il gran numero di botteghe artigiane ed attività commerciali presenti.

La piazza prese il nome del patrono della città nel 1656, quando venne installata una statua in onore del santo.

Si racconta infatti che la città fu risparmiata dalle peste bubbonica che colpì in quei secoli il Regno di Napoli, di cui Lecce faceva parte, grazie alle preghiere dell'allora vescovo della città.

In segno di ringraziamento i cittadini fecero erigere la colonna votiva, su cui successivamente venne anche installata una statua in onore del santo.

Fu Mauro Ranieri a realizzare, a Venezia, la statua di Sant’Oronzo che oggi si trova al centro della Piazza.

La piazza ospita inoltre l'anfiteatro romano, visibile in tutto il suo splendore, l'antica chiesa di San Marco (costruita dai cittadini di origine veneziana che si stanziarono a Lecce nei secoli passati) e la chiesa di Santa Maria della Grazia.

Anfiteatro Romano ed il Teatro Romano di Lecce

Anfiteatro Romano a Lecce

Lecce è l'unica città ad avere due anfiteatri romani nel suo territorio, uno in centro e uno poco fuori città.

L'anfiteatro centrale fu sepolto da macerie nel corso dei secoli passati, a causa di terremoti e devastazioni.

Nei primi del 900 in Piazza Sant’Oronzo furono realizzati scavi archeologici per riportare alla luche gli antichi reperti romani.

In seguito agli scavi riportato alla luce una parte  dell'Anfiteatro Romano (solo un terzo è stato riportato alla luce) che oggi è possibile osservare al centro della piazza in tutto il suo antico splendore.

L’anfiteatro costituisce un importante testimonianza della dominazione romana dell'area e del fermento artistico e culturale presente già allora a Lecce.

Poco distante dall'anfiteatro, circa 300 metri, c'è l'altra grande opera romana al centro di Lecce, il grande Teatro Romano da circa 5000 spettatori.

Il Teatro Romano, della stessa epoca dell'anfiteatro, fu riportato alla luce per case nel 1929 e fu scoperto per caso durante i lavori in due palazzi adiacenti l'anfiteatro.

Castello di Carlo V a Lecce

Castello Carlo V a Lecce

A poca distanza da Piazza Sant'Oronzo sorge il castello fatto costruire da Re Carlo V nel 1539.

Il castello prese il posto della Cappella di Santa Trinità e del Monastero Celestino di Santa Croce, da cui presero il nome due dei torrioni della fortezza.

Per diverso tempo la fortificazione svolse funzioni di difesa della città fino a diventare, in tempi molto recenti, con il passare del tempo: sede di spettacoli teatrali, caserma e distretto militare.

Oggi il Castello è di proprietà del comune di Lecce ed è sede dell'Assessorato alla cultura. Di conseguenza i suoi spazi sono oggi sede di eventi culturali, mostre artistiche e manifestazioni di promozione del territorio leccese.

Basilica di Santa Croce

Basilica Santa Croce, Lecce

La Basilica di Santa Croce è considerata il simbolo dello Stile Barocco Leccese.

Tra il XVI e il XVII secolo la struttura venne sapientemente architettata e lavorata da maestri scalpellini fino a renderla un monumento di spettacolare bellezza.

C'è da rimanere a bocca aperta per l'incredibile numero di elementi rinascimentali ed i ricercati elementi barocchi, che armoniosamente danno vita al monumento.

La struttura affascina soprattutto per la presenza di un imponente rosone centrale di ispirazione romanica, finemente circondato da bellissime sculture perfettamente conservate.

Rimarrete estasiati dal fermento culturale e artistico della città di Lecce.

Visitando la città ci sarà da rimanere impressionati dalla cura con cui i cittadini e le istituzioni rispettano e valorizzano il loro patrimonio.

Vi stupirete per qualità delle opere d'arte e delle strutture architettoniche perfettamente conservate nel tempo e amate dai cittadini.

Le Chiese di Lecce

Lecce veniva definita in passato La città delle Chiese a causa della presenza di 40 edifici sacri, di diverse epoche storiche, distribuiti sul territorio cittadino.

Tra le più antiche vi è la Chiesa dei Santi Nicolò e Cataldo nel cimitero della città costruita in epoca medioevale e ristrutturata nel 700, diventando così una struttura che racchiude elementi dello stile originario acquistando una decisa impronta Barocca.

Tra le più originali, sempre di epoca Barocca, va citata la Chiesa di San Matteo per la sua forma curvilinea.

Cosa vedere in provincia di Lecce

Lecce è un gioiello artistico e culturale ma la provincia non è da meno.

Inoltre in provincia di Lecce potrete godere di quello che un tempo erano i possedimenti della citta: le campagne, la natura selvaggia e le coste meravigliose.

La marina di Lecce era inoltre arricchita dalla presenza di porti marittimi, sia sul Mar Adriatico che sul Mar Ionio, che hanno fatto grande la città grazie alle attività di pesca e soprattutto alle attività commerciali con i popoli di tutto il mediterraneo.

Le città sul mare sono a loro volta dei gioielli artistici ed architettonici, unici nel loro genere e perfettamente conservati, che offrono ai turisti momenti culturali di altissimo livello accompagnati da momenti di relax e piacere da passare nelle bellissime spiagge poco lontano.

Quali sono i migliori posti vicino Lecce con le spiagge più belle?

I 5 posti sul mare vicino Lecce con le spiagge più belle sono:

  • Otranto
  • Gallipoli
  • Porto Cesareo
  • Santa Maria di Leuca
  • Marina di Pescoluse

Otranto

Otranto

Otranto è una antichissima città portuale fortificata in provincia di Lecce.

Si trova  sulla costa Adriatica della Puglia nel punto più a oriente d'Italia

In base alle norme nautiche è in un punto che sembra dividere il Mar Adriatico dal Mar Ionio.

La costa di Otranto si estende per 25 chilometri.

La marina di Otranto si contraddistingue per spiagge meravigliose, molto amate dai visitatori, a tratti rocciosi con meravigliose scogliere a strapiombo sul mare.

Breve storia della città di Otranto

Durante il dominio dell'Impero Romano la città era conosciuta come Hydruntum, in riferimento al piccolo ruscello chiamato Idro, che si allunga all’interno del territorio comunale e sfocia nel porto.

Al tempo dei romani Otranto era considerata una città marinara strategica per muoversi verso oriente e l’importanza del suo porto la fece diventare, durante il Medioevo, la città di passaggio principale tra Oriente e Occidente.

Un evento tragico che segno la città, e che segno i cittadini per sempre, fu l'invasione subita nel 1480 quando i Turchi di Maometto II fecero strage della popolazione dopo aver attaccato ed espugnato la città.

Circa 800 cittadini di Otranto furono brutalmente uccisi per non aver rinnegato il culto cristiano: oggi conosciamo questi uomini come i Martiri di Otranto.

Le reliquie dei Martiri di Otranto si trovano oggi nella Cattedrale di Otranto che è divenuta così simbolo il simbolo della cristianità in salento.

Dopo questo primo attacco Ottomano la città si fortificò, costruendo mura e bastioni in prossimità del mare e del porto, realizzando il Castello Aragonese.

Attraverso il Castello i cittadini di Otranto riuscirono infatti a resistere negli anni succissivi ad ulteriori attacchi da parte dei Turchi.

Oggi potrete visitare questi luoghi ed ammirare le mura, e le costruzioni circostanti, riportate al loro antico splendore.

Con il passare del tempo Otranto perse la sua importanza commerciale e di conseguenza la popolazione, non sopportando più i continui attacchi via mare da parte dei Turchi e di predoni di altre nazionalità, iniziò a trasferirsi in luoghi più sicuri nell'entroterra.

Nel corso dei secoli la città di Otranto riusci a riprendersi economicamente e la cittadinanza riuscì ad avviare varie opere di bonifica delle paludi circostanti.

Ne è un esempio la zona che circondava i Laghi Alimini, che fu bonificata nell’800 e che oggi costituiscono uno tra i paesaggi naturalistici più belli e preziosi della Puglia.

Gallipoli

Gallipoli

Gallipoli è divisa tra centro storico e borgo nuovo.

Il centro storico nasce su un’isola che attraverso un ponte in muratura si collega al borgo nuovo.

Passeggiando per il centro storico, potrete scoprire le vie antiche, le chiese e i palazzi, che come la città di Lecce, sono caratterizzati da uno stile barocco.

Le spiagge di Gallipoli sono tra le spiagge pugliesi più frequentate.

Queste sono facilmente raggiungibili dal centro della città; potrete scegliere facilmente uno tra i vari lidi sabbiosi che si susseguono.

Porto Cesareo

Porto Cesario, vista mare

Tra le località pugliesi più ambite per la sua splendida costa con acque cristalline si trova Porto Cesareo.

La costa di questa località è divisa in due litorali, quello di levante e quello di ponente.

Il primo comprende la spiaggia del paese; mentre la seconda è caratterizzata da tanti stabilimenti balneari con spiagge basse e sabbiose che si alternano a scogliere.

La spiaggia di Torre Lapillo è tra le più frequentate. Come tutta la costa, anche questa spiaggia è caratterizzata da mare trasparente e cristallino.

La spiaggia viene dominata da una torre costiera antica, individuabile nell’insenatura chiamata “dell’uomo morto”, su una punta rocciosa.

Si può visitare la torre e dal suo tetto si può godere di un bellissimo panorama sul territorio che la circonda.

Se cercate acque cristalline e la spiaggia di sabbia fine e bianca allora la spiaggia di Punta Prosciutto  è uno dei posti più adatti a voi.

Santa Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca, la costa

Più a Sud della provincia di Lecce è situata Santa Maria di Leuca.

Costituita da una zona più alta in cui si trovano la Basilica e il Faro e una seconda zona più bassa collegata alla prima tramite una scalinata.

La località è tra le più visitate in Puglia, un’importante attrattiva per il turista che rimane affascinato dal litorale Salentino.

Tutta la costa è caratterizzata dalla presenza di grotte, visitabili grazie a dei tour in barca organizzati.

Marina di Pescoluse

Marina di Pescoluse, spiaggia

Nei pressi di Santa Maria di Leuca si trova Marina di Pescoluse, proprio all’estremità della Puglia, nel punto in cui il Mar Adriatico e il Mar Ionio si uniscono.

Il centro abitato è vicinissimo alle spiagge.

La costa di Pescoluse è conosciuta come Maldive del Salento.

La sua spiaggia è difatti una tra le più belle spiagge della Puglia, con sabbia bianca finissima, fondali bassi e acque cristalline.